La pettinatura più bella del mondo è italiana

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Arianna Petrocchi, parrucchiera di 23 anni che lavora nel negozio della madre Rina a Collalto di Tarcento, ha vinto il primo premio per l’acconciatura da sera più bella del mondo. Superando gli artisti di 28 Paesi. Ecco la sua storia

Semplice, morbida, senza decorazioni e ispirata al romanticismo delle onde. L’acconciatura da sera più bella del mondo l’ha realizzata una parrucchiera 23enne di Collalto di Tarcento, in provincia di Udine. Si chiama Arianna Petrocchi, lavora nel negozio della madre Rina, parrucchiera storica in attività nel paesino friulano dal 1972, e nella vita sogna di aprire un salone a New York e pettinare Beyoncé.

Arianna Petrocchi lavora le ciocche per realizzare le onde della pettinatura

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La vittoria è avvenuta nell’ambito del campionato mondiale di coiffure, la biennale dedicata ai parrucchieri di tutto il mondo organizzata dalla Confederazione Mondiale della coiffure, con sede a Parigi. Quest’anno a gareggiare a Paestum erano oltre 28 paesi, dalla Francia alla Turchia, dalla Russia alla Corea del Sud.

Le ciocche vengono arrotolate e puntate sulla testa

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Quella di Arianna è una storia che parla di tradizioni e volontà, di giovani non in fuga che trovano a pochi metri da casa la chiave della felicità. “Sono orgogliosa della mia vittoria, la devo a chi ha creduto in me, alla mia famiglia e agli insegnanti dell’accademia che mi ha formata”. E pensare che Arianna, cresciuta tra fiere e saloni, tutto voleva nella vita ma non fare la parrucchiera. “Mi sono diplomata in ragioneria, indirizzo linguistico, e volevo diventare una hostess. Volare via da quel mondo fatto di pieghe e asciugacapelli”.

Poi un giorno una dipendente della madre va in maternità, il salone ha bisogno di una sostituta, è estate e Arianna non si tira indietro. Un sacrificio che cinque anni dopo ha il sapore della vittoria. “È stato amore al primo colpo. Dopo una breve gavetta nel nostro negozio, ho frequentato per tre anni un’accademia ad Avellino e ora continuo a lavorare a Collalto. Di sogni ne ho, come tutti, ma resto con i piedi per terra e penso già ai mondiali 2019 di Osaka”.



La vittoria se l’è guadagnata contro sessanta concorrenti grazie alla semplicità della sua creazione: “la giuria ha premiato il fatto che non ho utilizzato posticci e decorazioni; che ho preferito i volumi e i capelli naturali, l’equilibrio e la pulizia”. Perché, se proprio deve pensare a un modello, Arianna si ispira all’eleganza senza tempo di Audrey Hepburn. “Per essere speciali basta la semplicità e non c’è acconciatura da sera migliore di un classico, morbidissimo, raccolto. Per quelle che desiderano delle varianti più creative consiglio il semi raccolto, lasciato lungo da un lato”, conclude Arianna.

Arianna sul podio

 

Fonte articolo: d.repubblica.it

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