LIFTING VISO E CORPO SENZA BISTURI, OGGI SI PUÒ? SI! E NON È LA SOLITA ILLUSIONE…

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GRAZIE A DIVERSE TECNOLOGIE COME GLI ULTRASUONI (HIFU), IONOFORESI E ALTRE ANCORA

Valutazione scientifica sull’utilizzo dell’HIFU per il trattamento delle lassità cutenee

Capiamo bene cosa si intende per invecchiamento.
Le caratteristiche più comuni dell’invecchiamento cutaneo sono lassità e perdita di elasticità. Con il passare del tempo le fibre elastiche, il collagene e il tessuto connettivo nel derma si riducono. Anche l’idratazione e il grasso sottocutaneo diminuiscono.

I lifting chirurgici facciali sono sempre stati lo standard migliore per il trattamento della lassità cutanea.

Negli ultimi anni, con un enorme aumento nella domanda dei pazienti, si è posta maggiore attenzione alle procedure non invasive e non ablative, con l’obiettivo di raggiungere effetti di rafforzamento della pelle il più possibile vicini a quelli dei lifting chirurgici, senza le complicazioni e i lunghi tempi di recupero associati.

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Radiofrequenza frazionata e bipolare, laser infrarossi e sorgenti di luce, così come RF bipolare combinata con laser a diodo, luce pulsata intensa o luce infrarossa sono, ionoforesi, sononemerse come differenti opzioni nel trattamento non invasivo della lassità cutanea attraverso il riscaldamento dall’esterno del derma profondo. Tuttavia il golden standard dei metodi non invasivi non è ancora stato trovato.

L’ultrasuono è una forma di onda vibrazionale e si può propagare in maniera innocua attraverso i tessuti viventi. È stato usato in medicina per la cura del cancro e negli ultimi anni ha trovato applicazione anche in medicina estetica.

Funzionamento

HIFU è l’acronimo di High Intensity Focused Ultrasound (Ultrasuono Focalizzato ad Alta Intensità). Il fascio di ultrasuoni è diretto a un punto focale (TCP, Thermal Coagulation Point > Punto di Coagulazione Termica), nel quale l’energia è concentrata, senza danneggiare i tessuti circostanti.

Le onde di ultrasuoni penetrano nel tessuto, portando una vibrazione nelle molecole. La frizione tra le molecole del tessuto genera calore e una ferita termica nel punto focale del fascio. La profondità di penetrazione è determinata dalla frequenza, per cui onde dalla frequenza più alta producono una ferita focalizzata più superficiale e frequenze più basse hanno una penetrazione maggiore per produrre ferite focalizzate negli strati più profondi. Questo permette a HIFU di raggiungere lo SMAS, Superficial Musculoaponeurotic System (Sistema Superficiale Muscoloaponeurotico). Lo SMAS, che è strettamente associato a specifici muscoli facciali, è considerato la struttura più efficace per il lifting e il rafforzamento della pelle.

Quando viene generato calore nel punto focale, temperature sopra i 65°C producono un accorciamento dei setti fibrosi e stimolano i fibroblasti a produrre più collagene. Questo genera un effetto lifting e la riduzione del grasso in eccesso nelle guance o del doppio mento. Altri effetti che si possono ottenere sono il trattamento delle palpebre, il posizionamento delle sopracciglia, il rafforzamento della parte bassa del volto e il contorno viso.

Poiché la melanina non viene interessata dall’energia termica indotta dagli ultrasuoni, HIFU può essere utilizzato in un’ampia gamma di tipi di pelle.

Studi recenti hanno inoltre mostrato che HIFU riduce la dimensione dei pori inducendo la formazione di collagene e il conseguente restringimento intorno ai pori allargati.

Il paziente ideale per il rafforzamento non chirurgico dei tessuti presenta una lassità leggera/moderata della pelle e dei tessuti molli. Pazienti più giovani sono più predisposti a ottenere buoni risultati con HIFU, in quanto la risposta di guarigione al danno termico è vigorosa. Al contrario, pazienti con pelle eccessivamente foto-danneggiata o fumatori sono candidati meno favorevoli, poiché la loro capacità di creare collagene in risposta a danno termico può essere inadeguata.

Metodo

Il trattamento non va effettuato sul naso, all’interno dell’orbita e sull’area esposta della tiroide. Evitare la cartilagine della laringe. Evitare anche le commessure labiali.

Come preparazione al trattamento, il viso dev’essere pulito con un detergente leggero e uno strato di gel per ultrasuoni va applicato sopra le aree da trattare.

Dopo un’accurata anamnesi viene poi scelta la zona più idonea da trattare, delimintandone l’area con una matita dermatologica dermografica bianca (marcatura ed esclusione delle aree di trattamento proibite).

Il manipolo dev’essere posizionato fermamente sulla superficie della pelle con pressione uniforme.

L’energia da erogare per ogni impulso di ultrasuoni va da 0.2 a 1.0 J (in certe aree si suggeriscono due passaggi con HIFU), a una profondità focale da 3.0 a 4.5 mm.

I punti focali vengono organizzati in linee: 600-800 linee coprono l’intero viso con la massima efficacia.

Risultati

L’istologia, a 8 settimane post-trattamento, mostra un aumento e un addensamento del collagene nel derma reticolare. Pur senza infiammazione o necrosi delle cellule grasse, un’aumentata fibrosi si manifesta tra gli strati di grasso. Non vi sono cambiamenti significativi nell’epidermide.

In vari studi, il miglioramento clinico riportato è stato fra il 58.1% e il 91%. Il miglioramento oggettivo medio è stato valutato con un punteggio fra 1 e 2 (in una scala da -1 a 3 -1 > peggioramento; 0 > nessun miglioramento; 1 > miglioramento leggero; 2 > miglioramento moderato; 3 > miglioramento forte).

Soddisfazione del paziente

Secondo gli studi, la soddisfazione del paziente varia dal 65.5% al 90%.

l miglioramento soggettivo medio è stato valutato con un punteggio fra 1 e 2 (in una scala da -1 a 3 -1 > peggioramento; 0 > nessun miglioramento; 1 > miglioramento leggero; 2 > miglioramento moderato; 3 > miglioramento forte).

Effetti collaterali

Meno del 15% dei pazienti ha riportato uno o più effetti collaterali, tutti lievi e transitori, risolti spontaneamente (la maggior parte entro 4 settimane, tutti entro 12 settimane), che includono indolenzimento prolungato dopo il trattamento, edema, nodulo palpabile, ecchimosi (più comune), dolore significativo durante il trattamento, arrossamento solo nelle prime ore dal trattamento ma che scompare completamente.

Controindicazioni

  • diabete grave
  • cancro
  • ernia
  • malattia autoimmune
  • impianti con dispositivi elettrici
  • problemi di coagulazione o terapia anticoagulante in corso gravidanza
  • note o sospette malattie sistemiche o croniche

Conclusioni

HIFU è una buona scelta per il lifting al viso e la riduzione di rughe in maniera totalmente non invasiva.

I risultati migliori si osservano nella lassità lieve/moderata, laddove il lifting chirurgico non viene ancora considerato o non è urgente.

Gli aspetti più importanti, a paragone con le tecniche correlate, sono il livello di sicurezza di questo metodo, il fatto che non dipenda dal colore della pelle del paziente e il suo basso livello di dolore. Inoltre non vi sono danni epidermici né tempi di recupero e i pazienti non hanno bisogno di speciali procedure post-trattamento.

Scopri il nostro dispositivo HIFU di ultima generazione: MUSANORIN profLift e MUSALOVE -520 homelift

Questi due dispositivi a tecnologia HIFU – acronimo di High Intensity Focused Ultrasound, ossia producono Ultrasuoni Focalizzati ad Alta Intensità per viso e corpo e sono in grado di agire con un Lifting non invasivo.

Questa innovativa tecnica ad alta precisione ed efficacia, trova applicazioni in numerosi ambiti della medicina. Viene utilizzata oltre che nella dermatologia, nella distruzione selettiva di alcune forme tumorali, senza bisogno di incisioni chirurgiche o inserimento di aghi o cateteri.

Ricapitolando come è utilizzato l’HIFU in medicina estetica?

Gli ultrasuoni focalizzati danno un risultati simili a un vero e proprio lifting non chirurgico, ottenendo una graduale ristrutturazione dei tessuti senza ricorrere ad un intervento anche se gli effetti sono già visibili dal primo trattamento.

Come funzionano gli ultrasuoni microfocalizzati?

Gli Ultrasuoni focalizzati generati a diverse profondità, hanno due funzioni, riattivare le fibre di collagene e ridurre l’adiposià localizzata. 

L’adipe liberato viene poi naturalmente espulso dal nostro organismo. 

Il vantaggio di questa particolare tipologia di ultrasuoni è rappresentato dalla loro capacità di migliorare il tono e l’elasticità del tessuto cutaneo e la circolazione sanguigna e linfatica, con un netto miglioramento dell’aspetto dei tessuti.

Quante sedute di trattamento HIFU occorrono?

È  possibile vedere l’effetto subito dopo la prima seduta. 

Il risultato definitivo, un vero e proprio effetto lifting è osservabile al suo massimo dopo circa 2 settimane dalla seduta.

Il protocollo di ITS per i trattamenti di medicina estetica con il dispositivo MUSANORIN proflift, prevede dalle 2 alle 3 sedute a distanza di 30/45 giorni.

Con MUSANORIN proflift è possibile migliorare texture, tono e luminosità della pelle, stimolando il naturale meccanismo cellulare di riparazione e ristrutturazione dei tessuti.

Quali aree è possibile trattare con gli ultrasuoni microfocalizzati intensi?

Con la tecnologia HIFU le zone da trattare sono diverse, con MUSANORIN proflift,  grazie alla sua speciale dotazione di differenti cartucce, è possibile operare su viso, collo e mento, agendo sullo SMAS e lavorando sulla produzione di nuovo collagene.

Riguardo al corpo possiamo agire su, glutei, cosce, fianchi e pancia.

Il trattamento medico HIFU può essere associato a differenti tecniche di medicina estetica, come la carbossiterapia, mesoterapia o l’applicazione post lipoemulsione, per un potenziamento dei risultati.

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