Dieta dissociata: separare proteine e carboidrati a pranzo e a cena per dimagrire senza fatica

0
- Annuncio pubblicitario -

Lo sappiamo bene, in fatto di diete sei una vera esperta: ne hai provate tante ma i risultati tardano ad arrivare? Quello che puoi fare è sperimentare con la dieta dissociata, che potrebbe davvero fare al caso tuo se hai voglia di perdere peso in maniera sana e tornare in forma gradualmente pasto dopo pasto e giorno dopo giorno. Per prima cosa sfatiamo i falsi miti legati ad alcuni cibi leggeri!



Alla scoperta della dieta dissociata

La dieta dissociata ideata dal medico William Howard Hay, nel 1911 si basa su un dei principi semplici e rigorosi, primo fra tutti quello di dissociare durante il giorno
l’assunzione dei cibi differenti. Tutti gli alimenti sono divisi infatti in due macro gruppi, in base alle loro caratteristiche, carboidrati e proteine. La dieta dissociata vieta di consumare cibi dei due gruppi nello stesso pasto, a pranzo e cena ad esempio, per favorire la perdita di peso. Appartengono al primo gruppo pane, pasta, riso, patate e tutti i carboidrati semplici e complessi, cereali, dolci, frutta cotta, frutta secca, fichi, datteri, miele, marmellata, farina di mais e al secondo gruppo carne, pesce, legumi, latte, yogurt e tutte le proteine in genere, agrumi, melone, pomodori bolliti, frutti con il nocciolo, mirtilli. In generale è possibile mangiare verdure e frutta in quantità, limitando i grassi. Tra un pasto e l’altro con cibi non compatibili (da non associare) devono passare almeno 4 ore. L’ideale potrebbe essere procedere a giorni alterni. Un giorno solo carboidrati e cibi del gruppo 1, un altro giorno solo proteine e così via. Oggi la dieta dissociata è una dieta molto seguita in tutto il mondo e come ogni dieta vanta sia sostenitori che detrattori. Continuando a leggere scoprirai tutti i benefici e gli eventuali rischi per la salute che questa scelta alimentare comporta: in ogni caso, prima di fare una dieta chiedi consiglio al tuo nutrizionista!

© GettyImages-

Le regole della dieta dissociata

C’è chi non apprezza le regole molto rigide di questa dieta e chi invece la trova particolarmente facile e pratica perché basta aver presente bene la divisione dei cibi e alternare nei pasti o nei diversi giorni la loro assunzione. La separazione dei cibi non è l’unica regola di questa dieta che si basa sull’assunzione nello steso pasto di alimenti compatibili, cioè appartenenti alla stessa categoria. È vietato anche abbinare proteine di diversa natura nello steso pasto (quindi non è consigliabile mescolare carne e pesce o latticini). È sconsigliato di chiudere il pasto con frutta o dolce, questi cibi sono riservati ad altri momenti della giornata e mai a fine pasto. Va rigorosamente inserito nella dieta dissociata il consumo di tanta frutta e verdura. Questa va mangiare in diversi modi, anche frullati e bordi vegetali, in modo che possano contribuire attivamente a disintossicare l’organismo dalle tossine. Chi segue la dieta dissociata dà prevalenza a frutta e verdura e sceglie di evitare il consumo eccessivo di prodotti animali, considerati alla base di molte malattie cardiocircolatorie e metaboliche, oltre che di alcune forme tumorali. Per esempio, se un giorno mangi un petto di pollo e dell’insalata a pranzo, la tua cena può essere del pesce lesso e come contorno un’altra verdura. Mentre il giorno successivo, quello dei carboidrati, puoi mangiare la pasta ad esempio e a cena dei cereali più leggeri e magari verdure per non appesantirti prima di andare a letto!

 

- Annuncio pubblicitario -

dieta dissociata: come regolarsi© IStock

Per chi è indicata la dieta dissociata

La dieta dissociata ti aiuterà a dimagrire depurando in maniera ottimale l’organismo. Le patite di questo regime alimentare vantano dei risultati visibili in tempi veloci, questo a causa della possibilità di separare i cibi che non vengono assorbiti insieme nello stomaco e nell’intestino. Proteine e carboidrati per esser digeriti hanno bisogno di ambienti molto diversi., acido le prime e basico i secondi. Mangiare delle proteine e dei carboidrati insieme a pranzo o a cena rallenta la digestione e causa aumento del peso e fermentazione intestinale. La dieta dissociata permette di risolvere alcuni problemi come aerofagia e flatulenza ma anche ad esempio di stanchezza cronica e perdita di concentrazione dopo pranzo. A tutta salute, quindi!

- Annuncio Pubblicitario -


 

© GettyImages

La dieta dissociata fa dimagrire?

Sicuramente la dieta dissociata non è la dieta perfetta (magari ne conoscessimo una perfetta sotto ogni punto di vista) ma non va contestata senza provarla e conoscerla. La dieta dissociata apporta comunque dei benefici importanti per l’organismo favorendo la digestione grazie alla separazione di carboidrati e proteine. Riduce quindi colite, gastrite dopo il pasto e aumenta il senso di benessere durante il giorno prima ancora che farti tornare in linea. Ti sembra poco? Questo regime alimentare migliora il modo in cui il tuo corpo assorbe i nutrienti e in questo modo favorisce anche la perdita di peso, permettendoti di restare in salute. Anche il grande apporto di frutta e verdura che la dieta dissociata consiglia è benefico per il tuo organismo: troppo spesso tra stress e cattivi abitudini alimentari finiamo per dimenticare quanto sia importante inserire ad ogni pasto cibi ricchi di vitamine e sali minerali! Da quanto tempo non mangi una bella insalata o un yogurt con pezzi di frutta ad esempio?

 

dieta dissociata: controindicazioni© IStock

Controindicazioni della dieta dissociata

I benefici di questo regime alimentare non sono provati. C’è chi sostiene che la perduta di peso non si verifichi a casa della separazione degli alimenti ma piuttosto dalla monotonia di una dieta di questo tipo che porterebbe a mangiare meno e quindi a dimagrire.

Ogni regime dietetico non va intrapreso senza chiedere un parere al proprio medico o a un nutrizionista. Una cosa è mettersi a dieta qualche giorno e limitare l’assunzione di cibi notoriamente considerati dannosi (troppi dolci, troppi grassi e fritti, troppo alcol) un’altra è portare avanti un rigido regime dietetico senza la supervisione di un esperto alimentare: è fondamentale per la tua salute, non sottovalutarlo mai. Prendersi cura dell’alimentazione è la prima regola per stare bene!

Se la dieta dissociata non ti ispira, se l’idea di separare a pranzo e a cena carboidrati e proteine non ti piace o ritieni che non faccia al caso tuo, puoi provare altre tipologie di alimentazione controllata per dimagrire come la dieta mima digiuno che alterna momenti di vero e proprio digiuno per sbloccare il metabolismo!

 

Dieta mima digiuno: cosa mangiare. Tutti i cibi consentiti© iStock

 

Dieta mima digiuno: cosa mangiare? Le barrette ai cereali senza zucchero© iStock

 

I cereali integrali© iStock

 

L’uvetta© iStock

 

L’olio extravergine d’olivo© iStock

 

Il tè© iStock

 

La frutta secca© iStock

 

Il pesce© iStock

 

Tanta, tantissima verdura© iStock

Fonte articolo Alfemminile

- Annuncio pubblicitario -